Dott. Erri Cippini

Chirurgo Estetico

Specialista in Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica

Specialista in Ginecologia e Ostetricia

ECFMG GMC FMH certified

Master Universitario in Chirurgia Estetica Morfodinamica

Master Universitario in Chirurgia Ricostruttiva ed Estetica del Viso

Diploma di Formazione in Medicina Estetica

Master Universitario in Oncoplastica Mammaria


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La Medicina Estetica e la Chirurgia Estetica sono ormai una reale necessità della vita quotidiana: non si trova rivista che non dedichi una rubrica od un articolo ad esse.
L'aumento del volume del seno (mastoplastica additiva) è tra i desideri nascosti di molte donne.
La liposuzione così come la addominoplastica sono sicuramente molto ambite da entrambi i sessi, e sono spesso indispensabili per meglio definire il body-contour.
La chirurgia dell'intimità, o anche detta ringiovanimento vaginale, è la nuove frontiera della chirurgia estetica.
Il lifting delle braccia ed il lifting delle cosce con le nuove tecniche vengono riproposti con sempre maggior successo.
Il lifting del volto (face-lift) è richiesto con sempre maggior frequenza per merito delle nuove tecniche mini-invasive (minilifting).

Oggi, le moderne terapie con PRP (Platelet Rich Plasma) e trapianto di grasso dallo stesso/a paziente (che significa trasferire CELLULE STAMINALI mesenchimali adulte) sono usati  sul viso e mammelle e genitali e su molto altro ancora..., e sono da considerarsi come la vera sorgente della giovinezza perenne. 

“La Medicina Estetica, d’altronde, è una disciplina medica che si occupa della costruzione o ricostruzione dell’equilibrio psico-fisico individuale e si rivolge essenzialmente a chi vive a disagio la propria vita per un inestetismo mal accettato.
E’ una medicina per la qualità della vita, per la salute intesa come espressione del benessere psico-fisico, per l'incremento della propria autostima.
E’ una medicina fondamentalmente preventiva e poi correttiva”.

In Medicina Estetica il mio percorso formativo (vedi il curriculum vitae) è iniziato nel 1991 alla Scuola Internazionale di Medicina Estetica della Fondazione Fatebenefratelli di Roma con un diploma ottenuto nel 1995, dopo quattro anni di corso, che porta il numero 112: ciò vuol dire che sono il 112° medico in Italia ad essersi formato nella materia (oggi ce ne sono migliaia). Vuol dire anche che ne ho visto di acqua scorrere sotto i ponti ed ho conosciuto la “Storia” di questa professione fin dai suoi albori. Ciò mi permette, unitamente al costante aggiornamento, di riconoscere la validità dei prodotti e dei trattamenti e delle metodiche più certificate e più sicure, che sono le uniche che uso con i miei pazienti. 

E’ comunque importante tornare a sottolineare il momento preventivo unito alla capacità di insegnamento di una nuova cultura ai pazienti, soprattutto a quelli che per profonde sofferenze psicologiche dovute quasi sempre a situazioni oggettive irrisolvibili della propria condizione fisica oppure ad una semplice non accettazione del sé, più facilmente potrebbero essere preda di “venditori di pozioni” o di cerusici dell’ultima ora  (quelli che nei paesi anglosassoni sono chiamati "Cosmetic Cowboys").

Che dire adesso della Chirurgia Estetica?

In Chirurgia Estetica è importante discutere il caso clinico con i pazienti, al fine di garantire sempre la comprensione della procedura in programma e la sua fattibilità o meno, soprattutto per scoraggiare coloro che si aspettano facili miracoli.  

Non posso fare a meno di ricordare che il mio maestro di chirurgia e di vita, Prof. Luigi Donati dell’Università di Milano, mi diceva…che una scimmia (se ben addestrata) può imparare ad operare meglio di un chirurgo…e che tuttavia non è la “tecnica” pura e semplice il vero primo atto chirurgico.

Il primo vero atto chirurgico è invece la “indicazione” (cioè il sapere cosa è meglio per quel paziente specifico piuttosto che per un altro) e che il secondo atto chirurgico è certamente la “opzione” (cioè il sapere fare una stessa cosa in modo diverso in pazienti diversi a seconda dell’indicazione specifica…per cui è un’idiozia dire che si opera tutti allo stesso modo….un naso è diverso da un altro, un lifting in un viso tondo è diverso da un lifting in un viso squadrato).

La specialità in Chirurgia Plastica  ed in Chirurgia Estetica è infatti molto diversa da tutte le altre specializzazioni chirurgiche che agiscono con operazioni simili e sempre sullo stesso organo: Luigi Donati diceva, come esempio, che un cardiochirurgo od un neurochirurgo devono sempre operare lo stesso organo (che non è diverso da paziente a paziente) mentre un chirurgo plastico deve operare sull’intero corpo di persone che sono diverse l’una dall’altra (occupandosi non solo di estetica ma soprattutto di ricostruzione dopo tumori traumi o malformazioni).

Proprio per questo motivo la Chirurgia Plastica e la Chirurgia Estetica sono così affascinanti ….e difficili. 

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