Mastoplastica Additiva
La mastoplastica additiva consiste nell’inserire una protesi di ultima generazione (rotonde, oppure anatomiche cioè "a goccia") direttamente sotto la ghiandola mammaria oppure sotto il muscolo pettorale che sta sotto la ghiandola stessa. Le incisioni possono essere eseguite intorno all’areola mammaria, o nel solco sottomammario o nella piega ascellare. Tutto va discusso con la paziente.
In casi particolari, la mastoplastica additiva può essere associata ad una mastopessi (sospensione della mammella).
Facciamo tuttavia notare che è aumentato il numero di MAMMELLE TUBEROSE (constricted breast) che arrivano all'osservazione del chirurgo plastico: si tratta di malformazioni dell'evoluzione e crescita della mammella (che può essere bilaterale o monolaterale) e che fa assomigliare le mammelle ad un "CONO" invece che ad una "emisfera". Esse sono solo apparentemente aumentate per il motivo che più frequentemente le donne richiedono un aumento mammario e vanno più frequentemente dal Chirurgo Plastico, e questo permette di riconoscere le forme "incomplete" (ove la "costrizione" della base di impianto della mammella interessa solo alcuni quadranti). Ciò che conta, è che in questi casi di SENO TUBEROSO non bisogna limitarsi a mettere una protesi mammaria se la paziente in questione ci richiede un aumento del seno. Motivo in più affinchè queste pazienti si rivolgano solo a Specialisti in Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica.
| Constricted Breast PRIMA | ConstrBreast Additiva Dual Plane DOPO |

| DURATA INTERVENTO: | 1 ora |
| NUMERO INTERVENTI: | 1 |
| DURATA PERMANENZA IN CLINICA: | 6 ore |
| TOTALE MEDICAZIONI | 2 |
| TRATTAMENTI DOPO L'INTERVENTO: | massaggi |
| RITORNO AL SOCIALE: | 12 giorni |
| ESPOSIZIONE AL SOLE DOPO | 40 giorni |


