PRP e fattori di crescita piastrinici (PDGF)
PRP Platelet-Rich Plasma (il plasma arricchito di piastrine)
EFFETTI E VANTAGGI del PRP e dei fattori di crescita piastrinici (PDGF)
- E' una sostanza naturale e di derivazione umana (dallo stesso paziente) // Non esistono effetti collaterali (quali possibili
allergie o intolleranze) // E' privo di tossicità // Stimola i processi riparativi e la crescita dei tessuti lesi sui quali è
applicato // Stimola la proliferazione cellulare // Stimola i processi bioriparativi e rigenerativi // Stimola l'angiogenesi e la
rivascolarizzazione dei tessuti // Stimola la proliferazione delle cellule mesencimali (in particolare delle CELLULE STAMINALI
MESENCHIMALI ADULTE) // Stimola la guarigione delle ferite ed accelera la cicatrizzazione // Stimola la produzione di fibroblasti
// stimola la produzione di collagene // Accelera lo sviluppo dei tessuti ossei e la capacità osteoinduttiva e la produzione di
osteoblasti // Stimola la produzione delle cellule muscolari (miociti)
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Che cosa è il PRP ?
- Il PRP è una fonte di fattori di crescita che sostengono la crescita dell’osso e dei tessuti molli (cute, sottocute, tessuti miofasciali), migliorando la risposta ai danni biologici e favorendo la guarigione delle ferite.
- Si ottiene concentrando le piastrine autologhe (cioè del paziente stesso) e derivando da esse i fattori di crescita piastrinici (PDGF: Platelet Derived Growth Factors) che, aggiunti alle ferite chirurgiche oppure ad innesti, sostenere migliorano ed accelerano il processo di guarigione.
Perché PRP?
(A) Quando c’è una ferita di qualsivoglia natura, il normale coagulo di sangue inizia il meccanismo che porterà alla guarigione del tessuto molle ed alla eventuale rigenerazione dell’osso.
Il coagulo è perciò il primo momento del processo di guarigione delle ferite.
Il coagulo che, diciamo così, si forma nelle condizioni abituali, e formato da:
95% rbc (globuli rossi); 4% plt (piastrine); 1% wbc (globuli bianchi).
(B) Quando invece otteniamo con una procedura specifica del PRP, il coagulo sarà formato da: 95% plt (piastrine); 4% rbc (globuli rossi); 1% wbc (globuli bianchi)
(C) Poiché il nostro obiettivo è ottenere la maggior quantità e concentrazione di fattori di crescita piastrinica (PDGF)(TGFß), è chiaro che dobbiamo ottenere una maggior concentrazione piastrinica nel coagulo (appunto..il PRP, cioè il Plasma arricchito di Piastrine), così da permetterci di ottenere da esso una maggior concentrazione di fattori di crescita piastrinica.
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Il PRP è sicuro ?
Poichè è autologo (cioè derivato dal paziente stesso), si evita il rischio di malattie trasmissibili come HIV ed Epatite Virale.
Utilizzo del PRP
Il PRP è usato in chirurgia maxillo facciale, in chirurgia plastica ricostruttiva ed in medicina estetica ed antiaging, in chirurgia oculare ed in traumatologia sportiva.
Il nostro utilizzo del PRP (e dei Fattori di Crescita in esso contenuti) sarà dedicato alla chirurgia plastica ricostruttiva ed alla medicina estetica, come pure alla medicina antiaging ed alla medicina rigenerativa. Il PRP verrà particolarmente usato nel rinnovamento cellulare della cute delle mani del viso, del collo e del decolletè (ma potrà essere usato anche per la cute dell’addome e delle gambe).
Utilizzo del PRP a livello dei siti donatori di Innesti Dermo-Epidermici “sottili” (i cosiddetti STSG “Split Thickness Skin Graft”)
E’ un uso nuovo, emergente.
- Il gel di PRP viene messo sulla superficie del sito donatore (il sito da cui si preleva l’innesto) e trattenuto in sede da una medicazione occlusiva (Tegaderm®)
- La medicazione occlusiva è rimossa dopo 7 giorni, ed il sito donatore presenterà una significativa epitelizzazione come se fosse già alla terza settimana di maturazione
- La rivascolarizzazione del sito donatore di STSG è stimolata dall’azione angiogenica dei PDGF e dei TGFB
- La fibrina è usata come “scaffold” (intelaiatura) per la migrazione epiteliale
- Il rapido sviluppo di tessuto di granulazione e della epitelizzazione farà diminuire la durata della fase “crostosa” con meno dolore ed un più rapido ritorno alla normale attività.
Come si ottiene il PRP (Plasma arricchito di Piastrine) ?
Il PRP è ottenuto da sangue autologo (cioè dello stesso paziente) usando la centrifugazione e la separazione delle cellule del sangue.
Il sangue in toto (trattato con citrato a scopo anticoagulante) e centrifugato, darà origine a tre (3) strati di cellule:
- RBC (globuli rossi), strato più denso, sul fondo
- PRP dello strato intermedio (cells selector gel) con un 30% di piastrine e globuli bianchi
- PPP (Platelet Poor Plasma: Plasma Povero di piastrine)
Con una tecnica specifica ben codificata, è possibile ottenere un PRP (Platelet Rich Plasma: plasma arricchito di piastrine) con un incremento del 383%. Ovviamente, in questo PRP abbonderanno i fattori di crescita piastrinici (PDGF) ed i trasforming-growth factors (TGF-Beta).
| DURATA INTERVENTO: | un'ora |
| NUMERO INTERVENTI: | UNO. Va ripetuto dopo 8-10 mesi per potenziarne l'effetto, ma la sua efficacia dura 12 mesi |
| DURATA PERMANENZA IN CLINICA: | un'ora |
| TOTALE MEDICAZIONI | 1 |
| TRATTAMENTI DOPO L'INTERVENTO: | non truccarsi per 4 ore, non palestra per 10 giorni, non sauna o piscina per 10 giorni |
| RITORNO AL SOCIALE: | immediato (od il giorno dopo) |
| ESPOSIZIONE AL SOLE DOPO | 10 giorni |


