FOSFATIDILCOLINA: LIPOSUZIONE CHIMICA
LA NUOVA "LIPOSCULTURA" SENZA CHIRURGIA, detta anche "LIPOSUZIONE CHIMICA".
La fosfatidilcolina è un fosfolipide, derivato dalla lecitina di soia, in grado di sciogliere il grasso con il contatto.
L'uso della fosfatidilcolina per sciogliere gli accumuli adiposi (detta anche LIPOSUZIONE CHIMICA) è cominciato agli inizi degli anni novanta in Brasile ad opera della Dr.ssa Patricia Ritters, ma anche in Italia a Roma il Dr.Sergio Maggiori iniziava in quegli anni lo studio di questa nuova applicazione del farmaco presso la Scuola Internazionale di Medicina Estetica della Fondazione Internazionale Fatebenefratelli (da noi frequentata nel quadriennio 1991-1995).
In passato, infatti, ed ancora ai giorni nostri, la sostanza viene utilizzata nel trattamento delle ipercolesterolemie (alterazioni caratterizzate da un aumento del colesterolo nel sangue) ma solo recentemente si è scoperto l’importante ruolo in campo estetico.
Per questa sua nuova applicazione, la fosfatidilcolina è iniettata con sottilissimi aghi nelle aree di accumulo adiposo, ove determina una riduzione degli adipociti (le cellule del tessuto grasso) determinando così una progressiva eliminazione dell’adiposità localizzata.
Quello che importa sottolineare, è la necessità di iniettare (con microaghi sottilissimi, ma lunghi 13 millimetri) questo farmaco profondamente nel grasso sottocutaneo: cioè il farmaco non va posizionato nel derma (che sta sopra il grasso sottocutaneo!) come nella tradizionale mesoterapia (ove si usano pure aghi sottilissimi, ma lunghi solo 4 o 6 millimetri).
Questa somministrazione "in profondità" (nel grasso ipodermico, cioè nel grasso che sta "sotto" il derma!) è veramente molto importante, per evitare il rischio di gravi depressioni od avvallamenti o perfino necrosi cutanee conseguenti alla errata modalità di somministrazione (mesoterapia intraepidermica!).
Si tratta pertanto di un trattamento che è indicato solo per le adiposità localizzate (cioè gli accumuli di grasso), ma non per la cellulite (cioè non per le aree con pannicolopatia fibroso-nodulare).
La somministrazione della fosfatidilcolina è completamente diversa dalla tradizionale mesoterapia.
Per l’eliminazione di una coulotte de cheval di media entità sono solitamente sufficienti una o due sedute a cadenza mensile. Il trattamento non ha nulla di chirurgico, ma deve essere "pensato" dal chirurgo (ed eseguito) come se si trattasse di una vera liposuzione. Non si può somministrare la fosfatidilcolina come una normale mesoterapia anticellulite, ma solo con un progetto ed un disegno cutaneo ben preciso, per individuare le aree di accumulo adiposo ove iniettarla.
Comunque, è una procedura che si effettua ambulatorialmente, dopo di essa sono consigliate calze o guaina compressiva, ma subito dopo la paziente od il paziente possono riprendere qualsiasi attività.
| DURATA INTERVENTO: | Mezz'ora |
| TOTALE MEDICAZIONI | Due |
| TRATTAMENTI DOPO L'INTERVENTO: | Calze elastiche o Guaina contenitiva per alcuni giorni |
| RITORNO AL SOCIALE: | Immediato |
| ESPOSIZIONE AL SOLE DOPO | Venti giorni |


