CHIRURGIA PLASTICA RICOSTRUTTIVA
INTRODUZIONE
Oggi accade che la Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica venga alle cronache dei mass media soprattutto per i passi da gigante compiuti nel campo della Chirurgia ESTETICA. Si pensa che la chirurgia estetica serva esclusivamente per un abbellimento o un ringiovanimento, è considerata un business e perciò è proposta da medici che fino all'altro ieri facevano altre cose ed improvvisamente (dopo un corso di una settimana, magari solo un week-end) si sono riciclati come "chirurghi Plasticologi".
Ma la Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica non è solo un business: è invece una chirurgia "nobile" perchè è l'unica chirurgia "d'organismo" (si occupa di tutto il corpo) e non "d'organo" (come, per esempio, l'Oculistica o la Otorinolaringoiatria), è una chirurgia che si occupa non solo di distruggere ed amputare ma soprattutto si occupa di "ricostruire". Bisogna quindi avere coscienza che si eseguono atti chirurgici molto sofisticati, che in ogni caso non sono alla portata dei chirurghi specializzatisi nei week-end.
Ciò è ancora più significativo nel campo della Chirurgia Plastica RICOSTRUTTIVA, cioè di quella parte della Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica che si occupa della ricostruzione a seguito di tumori traumi o malformazioni.
E' interesse reciproco, di chirurgo e paziente, che vengano fornite esaurienti informazioni che descrivano sia i benefici che le eventuali complicanze connesse con ogni intervento chirurgico. Purtroppo, non si possono fare miracoli.
La chirurgia plastica è una combinazione di scienza e di arte.
Non si tratta di una scienza "esatta" perché alcuni parametri che condizionano il risultato finale (in particolare il processo cicatriziale ) non possono essere completamente controllati o completamente previsti dal chirurgo.
Di conseguenza sarebbe impossibile (e scorretto) garantire dei risultati costantemente perfetti; alcune volte, infatti, anche se raramente, sono necessari piccoli ritocchi di perfezionamento, anche a seguito di interventi eseguiti dalle mani di un chirurgo rispettato ed esperto.
La CICATRIZZAZIONE CUTANEA è sicuramente un fattore importante che influenza il risultato di un intervento chirurgico. La cicatrizzazione, infatti, varia grandemente a seconda del soggetto, dell'età, del suo stato di salute, della localizzazione dell'incisione, della tecnica utilizzata e di numerose altre cause.
Una buona cicatrizzazione è il risultato sicuramente delle caratteristiche genetiche del paziente, ma anche di un corretto adeguamento alle indicazioni del medico durante il periodo di follow-up, cioè il periodo durante il quale il chirurgo ed il paziente devono mantenersi a stretto contatto per le medicazioni e per il prosieguo della terapia.
Ciò è importante sia per la Chirurgia Plastica Estetica che per la Chirurgia Plastica Ricostruttiva.
Bisogna tenere sempre presente che l'evoluzione cicatriziale termina molti mesi dopo l'intervento (6-8 mesi) e che una valutazione definitiva potrà essere fatta solo una volta che sia trascorso questo tempo.


